Dagli anni '70 a oggi

Ultima modifica 14 maggio 2021

Il diavolo sulla collina
Nel 1985 vennero girate a Rocca alcune scene del film per la TV “Il diavolo sulle colline”. Diretto dal regista Vittorio Cottafavi ed interpretato da Alessandro Fontana, Daniela Silverio, Matteo Corvino, Urbano Barberini e Roberto Accornero, è un omaggio a Cesare Pavese.

La tomba della domina romana
Nel 1997 furono rinvenuti, non lontano dalla Chiesa di Santo Stefano e Santa Libera, alcuni piccoli vasi, una lucerna ad olio, un quarto di sesterzio, i manufatti in terracotta che costituivano l’edicola funeraria e una fiala di vetro contenente profumo, che fece presumere si trattasse di una sepoltura femminile, datata all’epoca fra il primo e il secondo secolo dopo Cristo.
Il ritrovamento dimostrò che in quell’area dovesse essersi formato un piccolo insediamento romano, non lontano da una fonte sorgiva, conditio sine qua non per i romani alla ricerca di luoghi in cui costruire fattorie e rifugi. Di questo insediamento non si aveva notizia prima del 1997, neppure nei numerosi testi dedicati alla storia di Rocca d’Arazzo, e sarebbe interessante qualche approfondimento ulteriore.

Il giardino degli animali
Venne inaugurata nel giugno 2007 a Rocca, in località Cercere (direzione Valmonaca provenendo da Azzano), un'oasi di pace e di tranquillità: dall’amore per gli animali della Signora Laura Masenga, sostenuta dal marito Sergio Forno e dal figlio Davide, scaturì infatti l’idea di creare un luogo di ritrovo per tutti coloro avessero il piacere di recarsi liberamente a passeggiare, con i loro piccoli amici, in mezzo alla natura. Il complesso, dotato di parcheggio, si estende su un’area di circa 8.000 metri quadri, attrezzato con panchine e vialetti a disposizione degli ospiti a due e quattro zampe: qui i cani possono essere liberati in un’area sicura. Una struttura in muratura ospita gli uffici ed i servizi, mentre l’area destinata alle sepolture, delimitata da una siepe di bosso, occupa circa 2500 metri quadri. In questo cimitero, adagiato in un grande prato e circondato dai boschi, tutti gli animali da compagnia possono riposare serenamente. Le spese per la tumulazione variano a seconda della taglia dell’animale e della lapide scelta. Per informazioni giardinodeglianimali@libero.it.


Targa all'ingresso


Vista del Giardino degli Animali


Vista del Cimitero

Mostra permanente sopra alle mura
Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per volere del Sindaco Giovanni Avidano e di tutta l’Amministrazione comunale, vennero posizionati sulle mura medievali cinquanta pannelli in acciaio Cor-ten, che riassumono la grande storia della Nazione vista con gli occhi di Rocca. Proposta e progettata dal geom. Marco Maggiora, fu seguita da una commissione di esperti, appositamente creata per l’esame dei testi: ne emerge una storia ricca di civiltà, cultura e tradizioni, che si presta ad essere “ripassata” dai residenti e scoperta dai visitatori con una piacevole passeggiata con vista sulle belle colline boscose.


Passeggiata storica sopra alle mura

Lo zoo di ferro
Nel 2014 Luciano Bosia realizzò un sogno, dando vita ad un insolito zoo nella frazione San Carlo: con l’aiuto del figlio Matteo e la supervisione creativa dei nipotini Elisabetta e Leandro, costruì una giraffa colorata, alta 5 metri, ben inserita nell’ambiente circostante. Ad essa fecero seguito, via via, un asino, un camaleonte, un pavone e delle farfalle. Tutti questi animali, con la loro struttura di ferro, creano qui un’atmosfera da fiaba che stupisce i visitatori e li induce a scattarsi un selfie da condividere sui social.

La giraffa


L'asino


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